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Stefano Braghiroli, 38enne di Modena, dal 2012 lavora all’Università di Tartu. "Qui non ti trattano come un numero e ti danno fiducia. Il 35% dello staff in ateneo viene da altri Paesi. E l'Estonia è anche una pioniera della rivoluzione digitale"

“L’Estonia è un Paese pragmatico, che guarda al futuro. Con la mia carta d’identità elettronica posso fare tutto, pago le tasse, do i voti ai miei studenti, ho le ricette del medico, l’abbonamento dell’autobus, siglo i documenti con la firma digitale”.

Benvenuti in Estonia, la Silicon Valley d’EuropaStefano Braghiroli, 38 anni originario di Modena, dal 2012 lavora all’Università di Tartu. In Estonia ha trovato un Paese che guarda al futuro:

“La vita è tranquilla, ma soprattutto senza complicazioni: al contrario dell’Italia, qui lo Stato fa di tutto per trovare la soluzione più semplice”.

Con una laurea all’Università di Bologna e una passione per gli studi europei, vince un dottorato internazionale di ricerca all’Università di Siena in “Comparative and European Politics”. Dopo, la grande domanda: e adesso?

“Per un ricercatore lavorare spesso significa emigrare. In Italia il sistema non è sempre trasparente e meritocratico”.

Dopo dieci mesi in Norvegia, vince una borsa di ricerca europea “Marie Curie” presso il “Centre for EU-Russia Studies” dell’Università di Tartu, in Estonia.

“Sono stato colpito dall’accoglienza che ho ricevuto, qui l’università non ti tratta come un numero e dà una fiducia che è difficile immaginare in Italia“.

Nel 2014 arriva il primo contratto, da lettore in studi europei, nel 2016 il tempo indeterminato come assistant professor e direttore del programma di master in “European Union – Russia Studies”.

“In sette anni mi ha dato tanto, adesso è un Paese che chiamo casa”.

L’Estonia, Paese baltico che ha riguadagnato l’indipendenza dal regime sovietico nel 1991, oggi viene definita la “Silicon Valley d’Europa”: il 95% delle persone fa la dichiarazione dei redditi elettronica, il 30% usa il voto digitale. Nessuna sorpresa che Skype sia stato messo a punto qui, e che la capitale Tallinn ospiti il centro Nato per la cyber-difesa.


Fonte: Il fatto Quotidiano, Rubrica Cervelli in Fuga 

Articolo di  | 6 GIUGNO 2019

 

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