FROM
TO
Romeo era appassionato della comunità di emiliano-romagnoli nel mondo e personificava l’essenza dell’essere gallese-italiano. E' stato presidente dell'Associazione Amici Val Ceno per 21 anni e uno dei membri fondatori dell'Associazione nel 1976

Nato nel 1936 da genitori italiani nella Rhondda Valley, Romeo trascorse gran parte della sua infanzia nel villaggio di Pietranera, appena fuori Bardi, considerato da molti la casa spirituale del Galles in Italia. Romeo è tornato nel Galles del Sud all'età di 12 anni, dove ha finito la scuola e completato il servizio nel Royal Army Medical Corps (RAMC) - è sempre stato molto orgoglioso del suo tempo nel RAMC. Romeo ha poi imparato le basi lavorando nel caffè della sua famiglia prima di aprire il suo negozio "Bracchi". In seguito è diventato una parte importante della comunità degli affari di Treorchy quando ha aperto il primo negozio specializzato di tappeti a Rhondda.

Nel 1966 Romeo sposò Teresa Conti e la loro famiglia crebbe fino a includere i figli Carla, Rob e Laura. Un marito devoto e un vero padre di famiglia, Romeo era un membro popolare delle comunità locali sia nell'Alto Rhondda che in Bardi, suonando l'organo nella Chiesa cattolica di Treorchy e tenendo discorsi alle società locali sulla storia degli italiani in Galles con il suo amico, Aldo Bacchetta.

Un fatto meno noto su Romeo era che nel 1969 prese parte alla Daily Mail Trans-Atlantic Air Race, una corsa tra la Post Office Tower, Londra e l'Empire State Building, New York City, per commemorare il 50° anniversario della prima traversata transatlantica di John Alcock e Arthur Brown. I concorrenti includevano Earls, Dukes, squadre militari, industriali e, come ha detto in modo così eloquente il Daily Mail, un proprietario di caffè del Rhondda.

Dal 1976, gran parte della vita di Romeo è stata incentrata sulla neonata Associazione Amici Val Ceno (AVC), socio fondatore dell'AVC nel 1976 e tesoriere fino al 1999, quando ne è diventato Presidente. Negli ultimi 44 anni, l'AVC ha offerto opportunità alla comunità gallese italiana - e agli amici degli italiani gallesi - di socializzare e allo stesso tempo raccogliere fondi per eccellenti cause di beneficenza. Sotto la guida di Romeo, l'AVC ha organizzato eventi tra cui cene annuali, serate sociali, l'annuale torneo di carte di briscola, eventi in maschera e il famoso picnic "scampagnata". Questi eventi hanno portato gioia a molti e hanno aiutato le persone a socializzare e mantenere legami culturali. Le canzoni di Romeo, che ha diretto con la tradizionale fisarmonica italiana, sono state una caratteristica degli eventi sin dall'inizio dell'AVC. In effetti, il suo amore per la musica lo ha ispirato a co-fondare l'AVC Coro che ha continuato a esibirsi in molti e vari eventi.

L'approccio accogliente e inclusivo ha rappresentato la caratteristica del coinvolgimento di Romeo con l'AVC. Di conseguenza, gli eventi AVC ora includono molti gallesi e inglesi tra i suoi numeri, oltre a persone da tutto il mondo. La leadership, la tenacia e la visione positiva di Romeo hanno assicurato che il suo lavoro, insieme a quello di altri membri del comitato, ha consentito all'AVC di sostenere innumerevoli cause meritevoli nel corso degli anni, con enti di beneficenza e individui supportati sia in Galles che in Italia, così come in tutto il mondo.

Romeo si è sempre assicurato di raggiungere i suoi obiettivi, con uno sforzo memorabile che è stata la sfida di mobilitare, insieme ad altri membri dell'AVC e un nucleo del team gallese, un convoglio per portare le carovane di alloggi di emergenza in una zona terremotata in Italia nei primi anni '80.

Un altro ricordo indelebile della dedizione di Romeo al mantenimento e al rafforzamento dei legami tra Galles e Italia può essere visto nell'Arandora Star Memorial del 2010 nella Cattedrale metropolitana di Cardiff. Alla cerimonia commemorativa e alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato l'ex primo ministro del Galles, Rhodri Morgan.

Il suo lavoro con la Consulta in Italia e altre associazioni, sia italiane che gallesi, ha assicurato che il patrimonio italiano sia mantenuto vivo, diffondendo anche le radici gallese a Bardi.

Romeo è stato presidente dell'AVC fino alla fine, e il figlio Rob, le figlie Carla e Laura, i generi Paul e Will, e i nipoti Sam e Jacob, Jamie e Anna hanno espresso un orgoglio incommensurabile per ciò che ha raggiunto e contribuito.


 

(inglese)

Born in 1936 to Italian parents in the Rhondda Valley, Romeo spent much of his childhood in the village of Pietranera, just outside Bardi which is considered by many to be the spiritual home of Wales in Italy.

Romeo returned to South Wales at the age of 12 where he finished school and completed national service in the Royal Army Medical Corps – he was always very proud of his time in the RAMC. Romeo then learnt the ropes working in his family’s café before taking on his own ‘Bracchi’ shop.

In later life he became a valued part of the Treorchy business community when he started the first specialist carpet shop in the Rhondda.In 1966 Romeo married Teresa Conti and their family grew to include children Carla, Rob, and Laura. A devoted husband and a true family man, Romeo was a popular member of the local communities in both the Upper Rhondda and Bardi, playing the organ in Treorchy Catholic Church and giving talks to local societies on the history of the Italians in Wales with his much-missed friend, Aldo Bacchetta.

A lesser known fact about Romeo was that in 1969 he took part in the Daily Mail Trans-Atlantic Air Race, a race between the Post Office Tower, London and The Empire State Building, New York City, to commemorate the 50th Anniversary of the first trans-atlantic crossing by John Alcock and Arthur Brown. Competitors included Earls, Dukes, military teams, industrialists, and as the Daily Mail so eloquently put it, one cafe owner from the Rhondda.

From 1976, a huge part of Romeo’s life centred around the newly formed Amici Val Ceno Association.Romeo was a founding member of the AVC in 1976 and served as Treasurer until 1999 when he became President. Over the past 44 years, the AVC has provided opportunities for the Welsh Italian community – and friends of Welsh Italians – to socialise whilst at the same time raise money for excellent charitable causes. 

Under Romeo’s leadership, the AVC has organised events including annual dinners, social evenings, the annual briscola card tournament, fancy dress events, and the famous ‘scampagnata’ picnic. These events have brought joy to many, and helped people both socialise and maintain cultural links. Romeo’s sing songs, which he led on the traditional Italian accordion, have been a feature of events since the AVC started. Indeed, his love of music inspired him to co-found the AVC Coro which went on to perform in many and varied events.

A welcoming and inclusive approach to all has been a true feature of Romeo’s involvement with the AVC. As a result, AVC events now include many Welsh and English among its numbers, as well as people from all over the world.

Romeo’s leadership, tenacity and positive outlook ensured that his work, along with that of other committee members, allowed the AVC to support countless worthy causes over the years, with charities and individuals supported in both Wales and Italy, as well as across the globe. Romeo always made sure he delivered on his goals, with one memorable effort being the challenge of mobilising, along with other AVC members and a core Welsh team, a convoy to take emergency accommodation caravans to an earthquake zone in Italy in the early 80s.

Another lasting memory of Romeo’s dedication to maintaining and strengthening the bonds between Wales and Italy can be seen in the 2010 Arandora Star Memorial in Cardiff’s Metropolitan Cathedral. The memorial service and unveiling was attended by former First Minister of Wales, Rhodri Morgan.

His work with the Consulta in Italy and other associations, both Italian and Welsh, has ensured that the Italian heritage is kept alive while also spreading the roots of the Welsh in Bardi.

Romeo stood as President of the AVC until the end, and son Rob, daughters Carla and Laura, sons-in-law Paul and Will, and grandchildren Sam and Jacob, Jamie and Anna have expressed immeasurable pride in what he has achieved and contributed.

 


Fonte: sito Associazione Amici Val Ceno Galles

 

 

Approfondimenti

TESTIMONIANZE E PERSONAGGI