Emilia-Romagna: Sguardi fotografici di ieri e di oggi


Mostra fotografica: un viaggio per immagini nell'Emilia-Romagna. Fotografi emiliano-romagnoli, e non solo, hanno documentato le nostre trasformazioni attraverso il loro sguardo.

Confrontando le immagini del passato con quelle del presente si può ricostruire il cammino percorso, le strade perdute e quelle ancora aperte.

 

Capitoli:
  • Bologna Ieri - fotografo Walter Breveglieri

  • Bologna Oggi - fotografo Mario Rebeschini

  • Ferrara Ieri - foto del Fondo Ente per la colonizzazione del delta padano

  • Ferrara Oggi - fotografo Luca Gavagna

  • Forlì-Cesena Ieri - fotografo Agostino Lelli-Mami

  • Forlì-Cesena Oggi - fotografo Andrea Samaritani

  • Modena Ieri - fotografo Umberto Tonini

  • Modena Oggi - fotografo Giorgio Giliberti

  • Parma Ieri - fotografo Luigi Vaghi

  • Parma Oggi - fotografo Edoardo Fornaciari

  • Piacenza Ieri - fotografo Giovanni Croce

  • Piacenza Oggi - fotografo Davide Rossi

  • Ravenna Ieri - fotografo Luigi Ricci

  • Ravenna Oggi - fotografo Nicola Strocchi

  • Reggio Emilia Ieri - fotografa Hazel Kingsbury Strand

  • Reggio Emilia Oggi - fotografi Marcello Grassi e Fabrizio Orsi

  • Rimini Ieri - fotografo Davide Minghini

  • Rimini Oggi - fotografo Emilio Salvatori

 

Di seguito si può scaricare altro materiale oltre che i pannelli della mostra
Collana “Immagini e parole dall’Emilia-Romagna”. Secondo volume.

Il volume è nato dalla collaborazione tra l’Istituto per i beni culturali, la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo, il Servizio comunicazione ed educazione alla sostenibilità e l’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione.

Un titolo di sapore zavattiniano, perché il fascicolo, illustrato ancora una volta dalle luminose tavole ad acquerello di Sergio Tisselli, racconta le storie di paesi, città e personaggi particolari di questa terra, che tuttavia valgono come storie grandi, tanto grandi da portare, ognuna dentro di sé, un intero mondo... Ed ecco il mare misterioso di Fellini, la cucina odorosa dell’Artusi, i mosaici ispirati dalle terzine di Dante, le osterie sempre aperte di Bologna, il dialogo a distanza tra Maria Luigia e le sorelle Fontana, le passeggiate in bicicletta di Bassani, l’esame di coscienza di Serra, le figurine dei fratelli Panini, la visita di Strand nel paese di Zavattini, il ponte di Bobbio amato da Bellocchio ma anche dal diavolo.

Collana “Immagini e parole dall'Emilia-Romagna”. Primo volume

A quarant’anni dalla nascita della Regione, l’Emilia-Romagna racconta la sua storia a tutti coloro che, partendo da qui, sono andati a stare nel mondo, o che dal mondo sono giunti in questa terra. Nove passi nella storia è il titolo del volume promosso dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e realizzato dall’Ufficio relazioni con il pubblico e dall’Istituto per i beni culturali della Regione con la collaborazione di varie direzioni generali.

La storia di questo territorio-chiave della penisola italiana, contrappuntata dalle illustrazioni ad acquarello realizzate da Sergio Tisselli (ultimo allievo di Magnus), parte da una sorta di bookcrossing, o “passa-libro”: una ragazza arriva alle torri della Regione per un appuntamento e sopra un muretto vede un libro, dimenticato o volutamente lasciato da qualcuno; inizia a sfogliarlo ed entra nella storia di questo angolo di mondo.

Il fascicolo è stato tradotto in inglese, spagnolo, portoghese, francese, russo, albanese, arabo, urdu e cinese.

 

Pannelli mostra

Collana “Immagini e parole dall'Emilia-Romagna”. Terzo volume

Il terzo fascicolo della collana “Immagini e parole dall'Emilia-Romagna” – nata dalla collaborazione tra la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo, l’Istituto per i beni culturali, il Servizio comunicazione, educazione alla sostenibilità e strumenti di partecipazione e l’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione – racconta con testi e immagini ad acquerello le storie di alcuni dei nostri conterranei che, in un passato più o meno recente, sono andati per il mondo a cercare fortuna e avventura, o semplicemente una vita diversa.