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Massimiliano, 46 anni, è stato titolare coi genitori Marisa e Gianni e col fratello Matteo dell’albergo e ristorante al ’Vecchio convento’ di Portico di Romagna, un ristorante coi fiocchi ospitato in un suggestivo palazzo dell'Ottocento; ma in autunno del 2020 il romagnolissimo Massimiliano ha inaugurato il suo ristorante con annesso negozio di prodotti italianissimi, anzi romagnoli, a circa 1800 chilometri di distanza dalla sua città natale

Articolo di Elisabetta Bonisegna | ForliToday | 25 ottobre 2020

 

Ma come mai ha deciso di aprire un ristorante in Danimarca?

Mia moglie è danese. Ora, dopo otto anni in cui lei è stata qui con me a Portico, abbiamo pensato di trasferire tutta la famiglia da lei visto che i suoi genitori hanno qualche problema di salute. Insieme a noi è venuto nostro figlio di 8 anni. E così mi sono organizzato un lavoro: ho aperto un locale...

Quanto tempo ha impiegato per aprire il "Vecchio Convento", formato danese?  

Sette mesi. E' stata dura, però la cosa bella è che qui c'è veramente tanta voglia di italianità. E poi c'è anche competenza. Non è vero come spesso credono gli italiani che i danesi non abbiano gusto e non si accorgano se un piatto è cucinato bene o male. Hanno molta preparazione sia per i prodotti di qualità che per i vini. E noi, qui nel nostro locale, gli diamo tutte cose molto buone. Del resto Odder è una città piccola e non c'è molto ma nell'arco di pochi chilometri ci sono 500 mila abitanti e tutti sono molto interessati alla buona cucina. Infatti i primi giorni di apertura ci hanno assalito di prenotazioni... Siamo sempre al completo.

Ma cosa si mangia al Caffè Osteria del Vecchio Convento"?

Tagliatelle al ragù, tagliolini col brodo romagnolo, filetto al tarfufo, tortelloni burro e salvia. Ma anche salmone, verdure, colazioni con panini col burro, formaggio e miele, schiacciata, ottimi salumi, insomma tutto quello di buono che si mangia al Vecchio Convento.


Fonte: ForliToday | 25 ottobre 2020

 

 

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