Emigrare ieri, emigrare oggi: il lungo viaggio degli emiliano-romagnoli nel mondo


Mostra: Immagini, dati e testimonianze per riflettere sull'evoluzione del fenomeno emigratorio emiliano-romagnolo nel tempo

La mostra “Emigrare ieri, emigrare oggi" nasce dal desiderio della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo di recuperare e testimoniare un percorso di memoria sulla nostra emigrazione attraverso le numerose e ricche testimonianze su un fenomeno che a partire dai primi del secolo scorso ha caratterizzato la nostra comunità regionale.

La nostra regione infatti, come molte altre in Italia, ha conosciuto soprattutto nel corso del novecento un importante flusso di emigrazione che ha riguardato specialmente i paesi e le comunità del nostro appennino. Salvaguardare la memoria di queste esperienze è fondamentale per la Consulta e per la Regione per far sì che non si perda quel tratto e quel senso di appartenenza e identità con le comunità di nostri corregionali all’estero. Molte di queste immagini, infatti, ci raccontano storie di persone che hanno lasciato la propria terra e i propri affetti per cercare un futuro migliore, talvolta anche attraverso percorsi ed esperienze tragiche e difficili.

Ricordare queste storie, riproporre questo spaccato di verità e di narrazione, serve a ricordarci e a farci capire da dove veniamo, chi siamo noi oggi e qual’ è stato il cammino, la strada, gli sforzi che la nostra regione, le nostre comunità hanno compiuto fino ad oggi.

Ma questa mostra non contiene solo immagini.

La sua forza risiede anche nel saper raccontare il fenomeno migratorio attraverso i numeri e, dietro i numeri, le storie di ieri ma anche di oggi.

Perché se è vero che si emigrava soprattutto in passato, non possiamo non vedere anche coloro che, soprattutto giovani, lasciano le nostre città e i nostri paesi anche nei giorni nostri. Cambiano i volti, certamente cambiano le ragioni, cambiano le destinazioni, ma le storie di chi lascia la nostra terra, ieri come oggi, sembrano sovrapporsi le une alle altre e intrecciarsi.

È nostro compito, delle nostre istituzioni regionali non dimenticare questa realtà e offrire sostegno e considerazione.

Un ringraziamento particolare per la realizzazione di questa mostra va all'Istituto regionale Fernando Santi Emilia-Romagna per i preziosi materiali che ci ha donato e al professor Fausto Desalvo per averci guidato attraverso i numeri e le statistiche che raccontano il nostro fenomeno migratorio.

Gian Luigi Molinari - Il Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo